Tributi

Last update 9 December 2021

Comunicazione dati catastali per servizio smaltimento rifiuti

La Legge Finanziaria 2007 (Legge 237/12/2006, n. 296) all’articolo 1, comma 106, ha imposto a tutti i soggetti che gestiscono il servizio di smaltimento dei rifiuti urbani di comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati catastali relativi agli immobili per i quali il servizio è istituito. E’ stato quindi predisposto un modello di comunicazione, inviato a tutti i contribuenti che va utilizzato al fine di ottemperare all’obbligo previsto dalla suddetta Legge. Da inviare all' ufficio tributi del Comune tramite mail a tributi@comune.robella.at.it oppure via PEC a robella@cert.legalmail.it unitamente alla fotocopia del documento di identità del dichiarante.

 

TARI - DENUNCIA ATTIVAZIONE/MODIFICA/CESSAZIONE UTENZA DOMESTICA E NON DOMESTICA

Da compilare ed inviare all' ufficio tributi del comune per attivare, modificare o cessare qualsiasi tipologia di utenza della Tassa Raccolta Rifiuti. Può essere trasmessa all'Ufficio tributi tramite e-mail a tributi@comune.robella.at.it oppure via PEC a robella@cert.legalmail.it unitamente alla fotocopia del documento di identità del dichiarante.

 

DICHIARAZIONE IMU 

Inviare la dichiarazione IMU è obbligatorio nei casi in cui si sono verificate variazioni di dati ed elementi che influiscono sul calcolo dell’imposta dovuta. Questo è quanto previsto dall’articolo 1, comma 769 della Legge di Bilancio 2020, con la quale è stata ripristinata la scadenza del 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso degli immobili o sono intervenute variazioni. L’adempimento, necessario al fine di fruire di agevolazioni ed esenzioni, fa i conti con le novità introdotte in materia di IMU nel corso del 2020, in particolare con le agevolazioni riconosciute ai titolari di partita IVA. Tra i casi in cui è obbligatorio l’invio, una FAQ pubblicata dal Dipartimento delle Finanze in data 8 giugno 2021 specifica che dovrà trasmettere la dichiarazione IMU chi ha fruito di esenzioni nel corso del 2020

In generale, l'obbligo dichiarativo IMU sorge nei casi in cui sono intervenute variazioni rispetto a quanto risulta dalle dichiarazioni già presentate, nonché nei casi in cui si sono verificate variazioni che non sono conoscibili al comune. L’obbligo di inviare la dichiarazione IMU 2021 decorre quindi nei seguenti casi:

quando gli immobili godono di riduzioni di imposta, ad esempio:

    • fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto inutilizzati;
    • fabbricati di interesse storico o artistico;
    • fabbricati per i quali il comune ha deliberato la riduzione dell’aliquota;
    • fabbricati costruiti e destinati alla vendita (beni merce);

quando il comune non è in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell’obbligazione tributaria, ad esempio:

    • l’immobile è stato oggetto di locazione finanziaria;
    • l’immobile è stato oggetto di un atto di concessione amministrativa su aree demaniali;
    • l’atto costitutivo, modificativo o traslativo del diritto ha avuto a oggetto un’area fabbricabile;
    • il terreno agricolo è divenuto area fabbricabile;
    • l’area è divenuta edificabile in seguito alla demolizione del fabbricato;
    • l’immobile è assegnato al socio della cooperativa edilizia a proprietà divisa, in via provvisoria;
    • è variata la destinazione ad abitazione principale dell’alloggio;
    • è stato acquisito o perso nel corso dell’anno l’esenzione IMU;
    • il fabbricato appartiene al gruppo catastale D ed è posseduto da imprese e distintamente contabilizzato.

Sono queste le principali casistiche in cui sorge l’obbligo di dichiarazione IMU. Per una disamina più completa si rimanda alle istruzioni ministeriali.

 

DICHIARAZIONE INAGIBILITA’ O INABILITA’ FABBRICATI ( atto notorio) 

Da produrre agli organi della pubblica amministrazione 

 

RICHIESTA AFFISSIONE MANIFESTI

Da compilare da parte del richiedente le affissioni e consegnare al servizio tributi/affissioni 

 

RICHIESTA PAGAMENTO CONTRIBUTO AD ENTE PUBBLICO O PRIVATO

La richiesta deve essere inoltrata al comune da parte del legale rappresentante dell’ Ente o associazione.